IBM e Ionic accelerano lo sviluppo di app mobile

Milano - 26 mag 2015: IBM (NYSE: IBM) ha annunciato un accordo con Ionic per associare le sue potenti funzionalità di progettazione di app “drag-and-drop” alla piattaforma IBM MobileFirst. Ora anche gli utenti senza specifiche competenze di sviluppo software possono, in pochi minuti, realizzare prototipi di app pronte per essere introdotte in azienda e beneficiare della tecnologia open source per accelerare ulteriormente l’espansione del portafoglio di app mobile. Anche se il 60 percento delle grandi aziende ha utilizzato meno di tre app mobile lo scorso anno, esiste una pressione crescente verso l’espansione del portafoglio di tali applicazioni. Infatti, entro il 2017 il 100 percento delle app per le linee di business in funzioni a contatto con i clienti e il 75 percento delle app per linee di business in funzioni rivolte all’interno dell’azienda saranno destinate alla fruizione “mobile first”.

Ionic offre una libreria di tool basati su standard, tra cui Ionic Creator, che consente di creare e pubblicare app altamente interattive in un ambiente di visualizzazione intuitivo, che gira su diverse piattaforme mobile. Grazie alla combinazione con la piattaforma IBM MobileFirst, le imprese possono contare su un ambiente per lo sviluppo di app mobile e su una soluzione enterprise per l’integrazione, con la possibilità di ridurre la complessità e sfruttare potenti funzionalità di analytics, gestione e sicurezza.

“L’alleanza con IBM porta un vantaggio ai nostri clienti ampliando l’interazione con gli utenti delle imprese, che non necessitano di un background tecnico per accedere alle funzionalità di integrazione e garanzia di qualità necessarie per sviluppare app di alto livello”, commenta Max Lynch, co-fondatore e CEO di Ionic. “Con quasi un milione di sviluppatori che utilizzano Ionic, abbiamo una base di utenti in rapida espansione, che comprendono il valore degli standard aperti per aumentare la velocità di innovazione nel mobile”.

Colmare il divario di competenze semplificando e accelerando la distribuzione delle app significa per le imprese non dover più scegliere tra velocità e qualità. Gli utenti potranno rispondere meglio alle esigenze di business e smaltire rapidamente i pesanti carichi di lavoro arretrati di app, collegandosi in sicurezza ai sistemi di back-end per stimolare una più ampia adozione nell’impresa.

“Molte organizzazioni hanno ancora difficoltà a definire delle strategie mobile, perché non esiste un ambiente che promuova una forte collaborazione tra leader aziendali e team di sviluppo. Questo divario non solo rallenta lo sviluppo e aumenta il backlog, ma può anche tradursi in app di qualità scadente, che non vengono incontro alle esigenze dell’utente”, spiega Steve Lokam, senior principal, OpenLogix, Business Partner IBM. “IBM e Ionic uniscono le forze per colmare questo divario e accelerare lo sviluppo di app di grande qualità, in ambienti sicuri e integrati, che riteniamo rappresenteranno un vantaggio per i nostri clienti”.

Gli analisti aziendali e i responsabili delle linee di business, inclusi quelli delle divisioni del finance, delle risorse umane e del marketing, possono usare Ionic Creator basato su cloud, per guidare l’ideazione iniziale delle app. Possono inoltre collaborare con team di sviluppatori esperti, che prendono il prototipo e integrano facilmente l’app nei sistemi esistenti e nell’infrastruttura IT, per poi rilasciarla agli utenti finali con la piattaforma IBM MobileFirst.

Promuovendo le strategie di trasformazione digitale dei clienti, il portafoglio di soluzioni IBM MobileFirst può essere integrato nell’ambito di una soluzione di cloud ibrido, che combina elementi di cloud pubblico e privato con la flessibilità di poter scegliere e cambiare ambienti, dati e servizi, secondo necessità. I clienti possono creare applicazioni e servizi, continuando a mantenere visibilità operativa, controllo e sicurezza.

La piattaforma IBM MobileFirst è disponibile su Bluemix, la piattaforma di innovazione digitale cloud di IBM, oppure attraverso l’implementazione in locale. La piattaforma IBM MobileFirst aiuta a creare app che integrano i dati derivati dai sistemi aziendali: sono app contestuali e personalizzate, continuamente migliorate, nonché sicure e comode. I clienti possono usare la piattaforma per realizzare e rilasciare app mobile o integrare le app create con tool di terzi, tra cui Ionic Creator e Ionic SDK. La piattaforma IBM MobileFirst è ottimizzata per lo sviluppo nativo, HTML5 e ibrido o per qualsiasi combinazione di questi approcci.

“IBM e Ionic aiutano le organizzazioni ad aumentare il fatturato e la produttività dei dipendenti, permettendo loro di superare le sfide che potrebbero ostacolare le strategie mobile - come il grande backlog di app mobile e la mancanza di competenze”, commenta Angel Diaz, vice president, cloud architecture and technology, IBM. “Questo accordo permette alle imprese di espandere rapidamente i portafogli di app e di beneficiare di standard aperti per consentire agli sviluppatori di rendere le app sicure, integrate e facili da gestire”.

IBM MobileFirst
6.000 esperti IBM di mobile per favorire l’innovazione nelle imprese. IBM si è assicurata oltre 4.300 brevetti nelle aree del mobile, social e della sicurezza, integrati in soluzioni IBM MobileFirst che consentono ai clienti enterprise di semplificare radicalmente e accelerare l'adozione del mobile, aiutano le organizzazioni a coinvolgere più persone e conquistare nuovi mercati. Per ulteriori informazioni su IBM MobileFirst: www.ibm.com/mobilefirst.