IBM e VMware annunciano una partnership strategica per accelerare l’adozione del cloud ibrido
Questa nuova collaborazione a livello globale renderà ancora più facile la creazione e la diffusione di cloud basati su VMware

Milano - 29 feb 2016: IBM e VMware hanno annunciato a InterConnect 2016 la sottoscrizione di una partnership strategica per aiutare le aziende a sfruttare al meglio la velocità e i vantaggi economici del cloud. Il nuovo accordo permetterà alle aziende clienti di estendere i workload attuali dai propri software-defined data center al cloud in modo semplice, sicuro e senza necessità di modifiche. Considerando che quasi la totalità delle aziende appartenenti a Fortune 100 utilizza tecnologie VMware, questa partnership contribuirà a salvaguardare e ampliare gli investimenti fatti dalle aziende in migliaia di data center esistenti. Le aziende potranno  avvalersi delle tecnologie collaudate di VMware unitamente alla rete globale di 45 cloud data center di IBM, aprendosi verso un potenziale di scalabilità  globale senza incorrere in costi di retooling, rischi legati allo sviluppo e problematiche di sicurezza.

IBM e VMware hanno progettato congiuntamente un'architettura e un’offerta cloud che permettono alle imprese di mettere in opera automaticamente ambienti SDDC (Software Defined Data Center) preconfigurati con VMvare; l’offerta comprende VMware vSphere, NSX e Virtual SAN su IBM Cloud. Tali ambienti renderanno possibile la distribuzione di  workload in cloud ibridi, senza modifiche, grazie ai modelli comuni di sicurezza e di networking basati su VMware.

IBM utilizzerà la sua soluzione CloudBuilder e le funzionalità di automazione per il provisioning automatico dei carichi di lavoro nel cloud, validato da pattern ideati da VMware per architetture Software Defined Data Center. Inoltre, VMware ha esteso i tool vRealize Automation e vCenter management per realizzare e gestire ambienti su IBM cloud, come se costituissero parte integrante del data center on-premise del cliente.

Le due società inoltre commercializzeranno congiuntamente nuove offerte per la realizzazione di cloud ibridi, compresa la migrazione di workload senza soluzione di continuità, il disaster recovery, l’espansione della capacità (server e storage) e il consolidamento dei data center.

Questa partnership dà continuità alla nostra relazione con IBM, che dura da oltre 14 anni, ed è la dimostrazione di una visione condivisa che aiuterà il mercato ad adottare il cloud ibrido in modo più rapido e agevole”, ha dichiarato Pat Gelsinger, Chief Executive Officer di VMware. “I nostri clienti saranno in grado di utilizzare le soluzioni software-defined in modo efficiente e sicuro, con sofisticate caratteristiche di automazione dei workload, per poter trarre vantaggio dalla flessibilità e dalla convenienza del cloud di IBM.”

Stiamo arrivando a un punto di svolta per il cloud, che è sempre più la piattaforma su cui si svolgerà la stragrande maggioranza delle attività di business”, ha dichiarato Robert LeBlanc, Senior Vice President di IBM Cloud. “La partnership strategica tra IBM e VMware consentirà alle aziende di adottare il cloud in modo agevole, di salvaguardare gli investimenti fatti e di creare nuove opportunità di business”.

Tra i vantaggi di questa partnership: 

  • IBM e VMware forniranno le competenze, le soluzioni e l’infrastruttura cloud per aiutare le aziende a gestire e scalare le proprie risorse IT su cloud pubblici e privati, utilizzando strumenti, processi e API con i quali le aziende clienti hanno già familiarità
  • Attraverso sofisticate caratteristiche di automazione, le aziende avranno la possibilità di eseguire in modo rapido il provisioning di nuovi carichi di lavoro o di scalare quelli esistenti verso il cloud di IBM
  • Le aziende potranno ampliare il proprio raggio di azione e la propria scalabilità, iniziando a livello locale per poi passare a livello globale, grazie alle funzionalità del cloud, assicurando inoltre la conformità alla data residency e ad altri obblighi normativi
  • I clienti VMware saranno in grado di utilizzare un modello flessibile di prezzi a consumo su base mensile, grazie all’attivazione di una semplice opzione pay-as-you-go
  • Il cloud di BM sarà la piattaforma più rappresentativa nell'ecosistema di provider cloud di Vmware (Vmware vCloud Air Network)

Informazioni su IBM
IBM Cloud offre un accesso veloce, facile e automatizzato ai servizi di cloud pubblico, privato e ibrido, che consentono alle aziende di ridurre i loro costi IT complessivi, e di aumentare nel contempo agilità e produttività. IBM offre un portafoglio completo di servizi cloud che supportano una vasta gamma di applicazioni, tra cui big data, analytics, mobile e cognitive computing.

Informazioni su VMware
VMware è leader globale nel settore delle infrastrutture cloud e della mobilità in ambiente business. Le soluzioni, realizzate partendo dalla tecnologia di virtualizzazione VMware, leader del settore, offrono un nuovo, originale modello di IT fluido, immediato e sicuro. Le aziende possono innovare in modo più rapido, con tempi decisamente ridotti per lo sviluppo, il delivery automatizzato e l’utilizzo in modo sicuro di qualsiasi applicazione. VMware ha realizzato ricavi pari a 6,6 miliardi di dollari nel 2015 e ha più di 500.000 clienti e 75.000 partner. La società ha sede nella Silicon Valley e ha filiali in tutto il mondo; il suo sito web è www.vmware.com.  

VMware, vSphere, vCloud, vCloud Air, vCenter e vRealize sono marchi registrati o marchi di proprietà di VMware, Inc. o delle sue controllate negli Stati Uniti e in altre giurisdizioni. Tutti gli altri marchi e denominazioni citati nel presente documento possono essere marchi di proprietà delle rispettive società.

Dichiarazioni di carattere previsionale
Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni di carattere previsionale che comprendono, tra l’altro, dichiarazioni relative alla disponibilità, alle caratteristiche e ai vantaggi della partnership strategica tra IBM e VMware. Queste dichiarazioni di carattere previsionale sono soggette alle disposizioni Safe Harbor (relative alla limitazione della responsabilità), contenute nel Private Securities Litigation Reform Act del 1995. I risultati effettivi potrebbero materialmente differire da quelli ipotizzati nelle dichiarazioni di carattere previsionale, come conseguenza di alcuni fattori di rischio, compresi ma senza limitarsi ad essi: (i) cambiamenti sfavorevoli nelle condizioni generali economiche o di mercato; (ii) fattori competitivi che comprendono, senza limitarsi ad essi, pressioni sui prezzi, consolidamento del settore, ingresso di nuovi concorrenti nel campo del software di virtualizzazione e del cloud, dell’end user computing e del mobile computing, nonché nuovi prodotti e iniziative di marketing da parte dei concorrenti di VMware; (iii) l'incertezza sul grado di accettazione delle tecnologie emergenti da parte del cliente; (iv) la difficoltà di integrazione di tecnologie complesse; (v) rapidi cambiamenti tecnologici nel settore del software di virtualizzazione e cloud, dell’end user computing e del mobile computing; (vi) modifiche alla pianificazione dello sviluppo di prodotti e servizi, e (vii) la capacità di attrarre e fidelizzare personale altamente qualificato. Queste dichiarazioni di carattere previsionale sono aggiornate alla data del presente comunicato stampa, si basano sulle aspettative attuali e sono soggette a incertezze e cambiamenti delle condizioni, del significato, del valore e dell’effetto, così come agli altri rischi descritti in dettaglio nei documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission, tra cui i più recenti report di IBM e VMware su moduli 10-K e 10-Q, nonché i report attuali su modulo 8-K che le stesse inoltrano di volta in volta, in grado di influenzare i risultati effettivi rispetto alle aspettative. IBM e VMware non si assumono alcun obbligo (e non ne hanno attualmente alcuna intenzione) di aggiornare le suddette dichiarazioni previsionali in data successiva al presente comunicato.