Premiate dall’Università degli Studi di Milano Bicocca e IBM le vincitrici del “progetto NERD?” Edizione 2016

Milano - 23 mar 2016: Si è svolta oggi la premiazione dei migliori progetti, scelti fra gli elaborati delle studentesse che hanno partecipato all'edizione 2016 del progetto NERD? (Non E’ Roba per Donne?), organizzato dall’Università degli Studi di Milano Bicocca e IBM, con la collaborazione della Fondazione IBM Italia. Il progetto NERD? – nato alcuni anni fa dalla collaboraizone fra l’Università la Sapienza di Roma ed IBM – è dedicato alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado si porpone di diffondere la passione per l’informatica tra le giovani studentesse al fine di orientare le loro scelte universitarie .

Perche? Perchè è stata l’Unione Europea a stimare che nel 2020 ci saranno 850mila posti di lavoro che non saranno coperti per insufficienza di competenze digitali e il numero di donne impegate in questo settore è ancora molto, troppo basso. Secondo alcune ricerche rispetto ai colleghi maschi, le ragazze sono più inclini al problem solving, al multitasking, alla gestione dei rapporti interpersonali e al team working. Inoltre, si riconosce alle donne anche maggiore creatività e propensione all’innovazione, caratteristiche imprescindibili per chi si affaccia agli studi STEM.

A questa edizione hanno aderito 16 scuole di Lombardia e Piemonte, rappresentate da 190 ragazze, che hanno partecipato ad incontri formativi e laboratori, dove hanno potuto imparare in maniera semplice, veloce e divertente a progettare e programmare app, sperimentando sotto la supervisione di chi questo percorso l’ha già intrapreso con passione, il “mestiere” dell’informatico.

Il progetto NERD? per la prima volta si inquadra all’interno delle inizitiave della Buona Scuola relative alla “alternanza scuola lavoro” che da quest’anno rappresenta un elemento strutturale dell’offerta formativa. Alle scuole viene offerta la possibilità di collaborare non solo nelle imprese, ma anche in enti pubblici e nelle istituzioni culturali svolgendo almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 nei licei. Si tratta di un’innovazione storica per l’impianto formativo della scuola italiana, perché punta ad aprire le porte delle scuole alle esperienze e alle competenze che si formano fuori dall’aula.

Dopo l’evento di kick-off del 22 gennaio scorso, il progetto si è svolto in due incontri di laboratorio. Le studentesse, suddivise in 60 gruppi di lavoro, hanno utilizzato AppInventor, uno strumento realizzato dal M.I.T. (http://appinventor.mit.edu)

Dalla loro creatività sono nate così app per scegliere ed ascoltare musica, per raccontare storie, per prendere appunti, cercare nuove ricette e scambiare libri, giochi e innovative guide turistiche.

“E’ lodevole l’iniziativa che l’IBM ha intrapreso con il progetto NERD? per far fronte ad una vera emergenza culturale ed economica del nostro paese, e cioè la quasi assenza del femminile nell’ambito delle tecnologie e discipline informatiche, che aggrava ulteriormente il problema della insufficiente presenza delle donne nel tessuto produttivo economico italiano.” ha dichiarato la Prof. Paola Bonizzoni, ordinario di Informatica del Dipartimento di informatica sistemistica e comunicazione “C’è stato nell’ultimo decennio un impoverimento culturale sul ruolo e significatività della disciplina informatica nello sviluppo del nostro paese e questo ha coinciso con una diminuzione progressive della presenza femminile nei corsi di Laurea in Informatica. Per contrastare questo l’Università di Milano-Biccoca sostiene fortemente questo progetto. Auspico che NERD? stimoli iniziative pubbliche  volte a maturare la consapevolezza che l’innovazione e creatività del nostro paese passa attraverso la promozione e la valorizzare dell'informatica al femminile. Ci vuole coraggio per questo e NERD? È un progetto coraggioso che guarda al futuro.”

 “Il Progetto NERD è una delle iniziative che fanno parte dell’impegno IBM per la crescita della cultura digitale nei giovani del nostro Paese” ha dichiarato Carla Milani, IBM University Relations Manager IBM Italia. “In particolare in questo caso il riferimento è all’orientamento delle ragazze verso discipline tecnico scientifiche, che possono offrire serie potenzialità di sbocco lavorativo”.

I 45 progetti presentati sono stati poi valutati da una commissione composta dalle volontarie del team IBM Women in Technology (donne che svolgono professioni tecniche e ricercatrici), da tutor ed esperti di laboratorio del Dipartimento di Informatica sistemistica e comunicazione dell’Università di Milano-Bicocca, dal team della Fondazione IBM Italia. La partecipazione della Fondazione IBM Italia si inserisce nelle attività e progetti realizzati per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica e per l’orientamento dei giovani nella scelta degli studi univeritari, valorizzando il contributo dei volontari IBM.

Sono stati premiati i 4 progetti che si sono distinti per maggiore creatività, innovazione e valore tecnologico. Eccoli in sintesi:

MyHealthyCocktail: app salutista che suggerisce ricette di bevande sane e allo stesso tempo permette di trovarle in internet. GrowUp: app che possa aiutare tutti, anche coloro che non hanno esattamente il “pollice verde” a piantare e mantenere in buona salute fiori e piante. Mathapp: app scientifica che, grazie al suo formulario, permette di avere sempre a portata di mano le equazioni risolutive dell'algebra e di alcune figure della geometria analitica. Multitasking: app che fornisce un’ampia scelta di attività per giocare, cucinare, esercitarsi nelle lingue.

Per maggiori informazioni sul Progetto NERD?: http://www.progettonerd.it/

Per maggiori informazioni sulla Fondazione IBM Italia: http://www.fondazioneibm.it/

Per maggiori informazioni su Università degli Studi Milano-Bicocca: http://www.unimib.it