Premiate dall’Università degli Studi di Bari, dal Politecnico di Bari e IBM le vincitrici del “progetto NERD?”

Bari, Italia - 28 giu 2016: Si è svolta ieri la premiazione dei migliori progetti, scelti fra gli elaborati delle studentesse che hanno partecipato all'edizione 2016 del progetto NERD? (Non E’ Roba per Donne?), organizzato dall’Università degli Studi di Bari, dal Politecnico di Bari e IBM, con la collaborazione della Fondazione IBM Italia. A questa edizione hanno aderito 98 scuole, rappresentate da 271 ragazze, che hanno partecipato ad incontri formativi e laboratori, dove hanno potuto imparare in maniera semplice, veloce e divertente a progettare e programmare app, sperimentando sotto la supervisione di chi questo percorso l’ha già intrapreso con passione, il “mestiere” dell’informatico.Il progetto NERD? – nato alcuni anni fa dalla collaborazione fra l’Università la Sapienza di Roma ed IBM – è dedicato alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e si propone di diffondere la passione per l’informatica tra le giovani studentesse al fine di orientare le loro scelte universitarie.  

L’Unione Europea ha stimato che nel 2020 ci saranno 850mila posti di lavoro non coperti per insufficienza di competenze digitali. Il settore dell’Information technology garantisce al 78% dei propri addetti un posto di lavoro a tempo pieno, ma solo il 23% possiede le competenze sufficienti per operare ai massimi livelli, questa grave carenza sta frenando la capacità dell’Europa di rilanciare la competitività. In questo contesto si può notare che solo il 15% di tali figure professionali è donna. Secondo alcune ricerche rispetto ai colleghi maschi, le ragazze sono più inclini al problem solving, al multitasking, alla gestione dei rapporti interpersonali e al team working. Inoltre, si riconosce alle donne anche maggiore creatività e propensione all’innovazione, caratteristiche imprescindibili per chi si affaccia agli studi STEM.

A questa edizione hanno aderito 98 scuole, rappresentate da 271 ragazze, che hanno partecipato ad incontri formativi e laboratori, dove hanno potuto imparare in maniera semplice, veloce e divertente a progettare e programmare app, sperimentando sotto la supervisione di chi questo percorso l'ha già intrapreso con passione, il "mestiere" dell'informatico.

Il progetto NERD? da quest’anno si propone tra i progetti relativi alla “alternanza scuola lavoro”, elemento strutturale dell’offerta formativa. Alle scuole viene offerta la possibilità di collaborare non solo nelle imprese, ma anche in enti pubblici e nelle istituzioni culturali svolgendo almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 nei licei. Obiettivo dell’iniziativa aprire le porte delle scuole alle esperienze e alle competenze che si formano fuori dall’aula.

Dopo l’evento di kick-off del 18 Marzo scorso, il progetto si è svolto in 3 incontri di laboratorio. Le studentesse che sono rientrate del gruppo primaverile del progetto nerd sono state suddivise in 23 gruppi di lavoro, hanno utilizzato AppInventor, uno strumento realizzato dal M.I.T. (http://appinventor.mit.edu)

Dalla loro creatività sono nate così app per scegliere ed ascoltare musica, per raccontare storie, per insegnare ai bimbi come riciclare i rifiuti, per suggerire gli abbinamenti dei capi di abbigliamento femminile, per trovare nuove ricette e scambiare libri, giochi e innovative guide turistiche.

"Per il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro questa è stata una splendida occasione per superare le differenze di genere attualmente esistenti nell'accesso, apprendimento e uso di nuove scienze e tecnologie informatiche" ha dichiarato il prof. Donato Malerba, direttore del Dipartimento di Informatica.

"L’attenzione di IBM per gli sbocchi lavorativi, che con questo progetto si declina al femminile, è un interesse che condividiamo pienamente. Siamo costantemente impegnati, come unico Politecnico nel Sud Italia, a sviluppare rapporti sempre più stretti con il mondo delle imprese, per assicurare ai nostri studenti e alle nostre studentesse non un semplice titolo di studio, ma una professione per il loro futuro” ha affermato Eugenio Di Sciascio, Rettore del Politecnico di Bari.

“Il Progetto NERD è una delle iniziative che caratterizzano il forte impegno di IBM per le scuole, le Università e il mondo della ricerca e nell'orientamento dei giovani verso le discipline scientifiche per promuovere la crescita della cultura digitale nel nostro Paese” ha dichiarato Carla Milani, IBM University Relations Manager IBM Italia. “In particolare in questo caso il riferimento è all’orientamento delle ragazze verso le discipline STEM, che possono offrire serie potenzialità di sbocco lavorativo, e al sostegno dei progetti del MIUR in ambito alternanza scuola-lavoro”.

I progetti presentati dalle giovani studentesse hanno ancora una volta dimostrato che l’informatica è roba per donne. Tutti i progetti sono stati poi valutati da una commissione composta dalle volontarie del team IBM Women in Technology (donne che svolgono professioni tecniche e ricercatrici), da tutor ed esperti, dal team della Fondazione IBM Italia. La partecipazione della Fondazione IBM Italia si inserisce nelle attività e progetti realizzati per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica e per l’orientamento dei giovani nella scelta degli studi universitari, valorizzando il contributo dei volontari IBM.

Sono stati premiati 3 progetti che si sono distinti per maggiore creatività, innovazione e valore tecnologico:

L'app Livella « Una app che sa esser precisa» - IISS Colamonico-Chiarulli, Acquaviva delle Fonti (BA) - si è distinta per la sua originalità, ma anche per la sua simpatica utilità quando manca una livella. (Terzo posto)

L'app Salvavita - Liceo Scientifico Rita Levi Moltalcini, Molfetta (BA) - ha suscitato pieni consensi per l'idea innovativa pensata per proteggere le ragazze che si muovono da sole. L'app contiene le informazioni sufficienti per orientarsi tra i contatti di emergenza. (Secondo posto)

L'app AutSide - Liceo Scientifico Ricciotto Canudo, Santeramo (BA) – si è distinta per la complessità del codice sviluppato. L'app si presenta come un quiz sul riconoscimento delle espressioni e sui comportamenti umani. E' facile ed intuitiva da usare. (Primo posto)

 

Per maggiori informazioni sul Progetto NERD?: http://www.progettonerd.it/

Per maggiori informazioni sulla Fondazione IBM Italia: http://www.fondazioneibm.it/

 

Per maggiori informazioni sulle Università:

Politecnico di Bari: http://www.poliba.it/

Università degli Studi di Bari Aldo Moro: http://www.uniba.it/