IBM raggiunge i principali obiettivi relativi alla protezione del clima con un anticipo di quattro anni
Dal 2005 le emissioni di CO2 di IBM sono diminuite di oltre il 35%; Le energie rinnovabili dell'utilizzo globale di elettricità di IBM ammontano a oltre il 20%
Armonk, N.Y., USA - 23 giu 2017: IBM (NYSE: IBM) ha oggi annunciato di avere realizzato due importanti obiettivi con un anticipo di quattro anni rispetto ai programmi con l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici.

 

“IBM è chiaramente una delle prime aziende ad essersi occupata con impegno dei cambiamenti climatici, lanciando pubblicamente il primo obiettivo specifico per la riduzione delle emissioni di CO2 nel 2000 e pubblicando una posizione formale nel 2007. Le conquiste che comunichiamo oggi testimoniano il nostro impegno di lunga durata per la protezione del pianeta tramite azioni e risultati," spiega Wayne Balta, IBM Vice Presidente Corporate Environmental Affairs and Product Safety. “Sappiamo che le aziende devono svolgere un ruolo di leadership nella lotta contro i cambiamenti climatici e portiamo avanti il nostro riducendo l'impatto operativo e sviluppando soluzioni innovative che aiutano i nostri clienti a fare lo stesso."
 
Obiettivo 1: Ridurre le emissioni di CO2 associate al consumo energetico di IBM del 35% entro la fine del 2020 rispetto all'anno di riferimento 2005 (rettificato per acquisizioni e cessioni). IBM ha raggiunto il 38,1% alla fine del 2016, che corrisponde approssimativamente alle emissioni associate al consumo di 1,8 milioni di barili di petrolio. 
 
Le ultime conquiste di IBM in relazione alle emissioni di CO2 sono il risultato di un impegno che si protrae da decenni, con il quale l'azienda ha definito e realizzato obiettivi di riduzione molto impegnativi. In effetti alla fine del 2005 IBM aveva già ridotto le emissioni di CO2 del 40% rispetto alle proprie emissioni registrate nel 1990.

 

Obiettivo 2: Ottenere elettricità da fonti rinnovabili nella percentuale del 20% del consumo annuo entro il 2020. IBM ha realizzato il 21,5% alla fine del 2016, che è una quantità sufficiente per fornire elettricità a circa 60.000 abitazioni per 1 anno. Se calcoliamo anche l'elettricità rinnovabile che IBM riceve dalla rete elettrica mista, allora il 40,1% della fornitura elettrica di IBM negli spazi da essa gestiti proviene da fonti rinnovabili. 

IBM ha stabilito questi obiettivi ambiziosi nel febbraio del 2015 e li ha in seguito assegnati all'American Business Act on Climate Pledge, un impegno sottoscritto da centinaia di aziende a dimostrazione del loro supporto e contributo per contrastare i cambiamenti climatici.  Alla fine del 2016 IBM aveva realizzato questi obiettivi ente con un anticipo di quattro anni rispetto ai programmi. 
 
Tra il 1990 e il 2016 l'azienda ha risparmiato 7,2 milioni di MWh di elettricità, eliminando così 4,4 tonnellate metriche di emissioni di CO2, con un risparmio economico di oltre 600 milioni di dollari. Questa riduzione delle emissioni equivale alla rimozione di 900.000 di automobili circolanti per un anno.
 
Oltre a sostenere l'American Business Act on Climate Pledge, IBM si è dichiarata a favore di un accordo globale sul clima nel 2015. All'inizio del mese IBM ha ribadito il proprio sostegno all'Accordo di Parigi  ed ha sottoscritto l'impegno #WeAreStillIn, dichiarandosi a favore della lotta globale atta a contrastare i cambiamenti climatici. 
Modelli cognitivi, atmosferici e analitici favoriscono l'utilizzo dell'energia rinnovabile 
 
IBM ha effettuato investimenti sostanziali nell'utilizzo di potenti e importanti modelli atmosferici e di funzionalità analitiche e cognitive per lo sviluppo di precisi strumenti di previsione per la richiesta e la generazione di elettricità da fonti solari e eoliche. Questi strumenti permettono un migliore utilizzo delle risorse rinnovabili disponibili ed integrano più efficacemente nuove capacità nella rete elettrica. In febbraio 2017 IBM e VELCO hanno annunciato la creazione di Utopus Insights, Inc., una nuova azienda di analisi statistiche che fornisce interfacce di programmazione open source per una migliore previsione in campo energetico nella rete elettrica. Nuove informazioni da previsioni situazionali e tecnologie cognitive assicurano una comprensione più accurata della quantità di potenza disponibile dalle fonti rinnovabili, riducendo il rischio e i costi associati alla rete elettrica e permettendo un ampio uso dell'energia rinnovabile.
 
Partnership per la sostenibilità ambientale 

Concentrandosi sul miglioramento della propria performance operativa e spronando i clienti a seguire il suo esempio, IBM collabora da molti anni con diversi partner nei settori pubblico, privato e non governativo con l'obiettivo di fare progredire la sostenibilità ambientale. Alcuni esempi: Agenzia USA per la Tutela dell'Ambiente, Unione Europea, Center for Climate and Energy Solutions, Chicago Climate Exchange, Conference Board, Conservation Fund, Environmental Law Institute, The Nature Conservancy, World Environment Center, the World Resources Institute e World Wildlife Fund (WWF).

Nel 2016, IBM è entrata nella Renewable Energy Buyers Alliance ed è diventata un socio fondatore della SMARTer2030 Action Coalition. Oltre a ciò, l'azienda è entrata nell'U.S. Water Partnership all'inizio di quest'anno.

  • La Renewable Energy Buyers Alliance opera con l'obiettivo di agevolare il percorso verso le fonti e le energie rinnovabili, collegando la domanda industriale alla fornitura ed aiutando le aziende fornitrici a comprendere meglio come soddisfare le esigenze delle società. 
  • La SMARTer2030 Action Coalition è un'iniziativa a cui partecipano grandi aziende, governi, partner multilaterali, ONGE, leader di pensiero e organizzazioni basate sulle comunità, che promuovono un programma in grado di implementare informazioni “smart” e soluzioni di tecnologia delle comunicazioni ICT che promuovano un'economia a basse emissioni di carbonio.
  • La missione dell'U.S. Water Partnership è quella di unire e mobilitare il meglio delle competenze, risorse e ingegno presenti negli Stati Uniti, al fine di affrontare le sfide globali sull'acqua, con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo dove i bisogni sono maggiori.

Nel marzo di quest'anno IBM si è aggiudicata il 5° Climate Leadership Award assegnato dall'EPA statunitense (Center for Climate and Energy Solutions) e dal Climate Registry nel corso del programma della durata di sei anni. IBM è la prima azienda ad avere ottenuto questo premio in ciascuna delle quattro categorie organizzative del programma della gara.

Per maggiori informazioni sull'impegno di IBM per la protezione dell'ambiente, visitate  https://ibm.biz/BdiunE

Contatti

 

Paola Piacentini

External Relations +39 335 1270646paola_piacentini@it.ibm.com