IBM semplifica lo storage a oggetti per i clienti Cisco
La nuova soluzione VersaStack per lo storage a oggetti sul cloud consente di archiviare e gestire i dati delle applicazioni cloud direttamente nei data center in maniera semplice ed efficiente.
Las Vegas, Milano - 26 giu 2017: Al CiscoLivela conferenza annuale Organizzata da Cisco,  IBM ha annunciato che le aziende che utilizzano i server Cisco ora possono gestire i loro carichi di lavoro “data intensive” in locale e in maniera sicura ed efficiente, con IBM Cloud Object Storage System (COS), ora disponibile come VersaStack Solution for Cloud Object Storage. Questa soluzione, preconvalidata, testata e supportata, è progettata per offrire una piattaforma di storage flessibile per i dati non strutturati, da utilizzare per casi come archivi attivi, backup, archivi di contenuti, collaborazione aziendale e sviluppo di applicazioni per il cloud.
 

 

Le aziende stanno ricorrendo sempre di più allo storage a oggetti per la sua straordinaria scalabilità, il rapporto costo-efficacia e per la capacità di gestire metadati complessi e definibili dall’utente.

IBM e Cisco hanno collaborato per semplificare e velocizzare l’adozione dello storage a oggetti per i clienti che utilizzano la piattaforma VersaStack Solution for Cloud Object Storage. La combinazione tra il server di storage Cisco UCS S3260, i server rack C220 e gli switch Cisco Nexus 9K con la piattaforma IBM Cloud Object Storage System rappresenta la soluzione ideale per i carichi di lavoro che richiedono una gestione intensiva dei dati e una soluzione di facile scalabilità.

I clienti possono utilizzare gli stessi strumenti di gestione hardware Cisco, integrandoli nelle piattaforme IBM Cloud Object Storage dei loro attuali ambienti IT, consentendo loro di gestire i loro dati, con scalabilità variabili che vanno fino all’exabyte, e con la massima affidabilità, sicurezza, disponibilità e funzionalità di disaster recovery, senza alcuna necessità di replica. Questa nuova offerta consente di modernizzare l’accesso allo storage. In tal modo, quando si è deciso di migrare i  carichi di lavoro su un ambiente di storage cloud ibrido, processi e strumenti sono già pronti per passare al software IBM Cloud Object Storage, sia su cloud privati che su quelli ibridi.

“La crescita dei dati non strutturati nelle aziende sta creando l’esigenza di adottare architetture di storage altamente scalabili e con un rapporto costo-efficacia ottimale, ha dichiarato Satinder Sethi, vicepresidente della divisione soluzioni per data center di Cisco. “I server di storage USC S-Series di Cisco sono realizzati per garantire la rapidità di scalabilità e prestazioni elevate e contribuiscono a proteggere gli investimenti attraverso un design multigenerazionale dei sistemi. Cisco sta collaborando con IBM per espandere la piattaforma VersaStack con una nuova soluzione di storage a oggetti su cloud, basata sul server di storage UCS S3260, fabric 40G e IBM Cloud Object storage, che offre la possibilità di scalare i sistemi da una capacità nell’ordine dei terabyte fino ai petabyte in pochi minuti”.

IBM Cloud Object Storage ridefinisce il concetto di disponibilità, sicurezza ed economia della gestione dei dati, richiedendo quantità inferiori di storage, potenza ridotta, meno spazio fisico, personale ridotto e costi inferiori rispetto alle soluzioni storage tradizionali. La soluzione è complementare alle opzioni di storage flash e su disco a medie e alte prestazioni, disponibili per i clienti Cisco attraverso IBM VersaStack, e offre una differente tipologia di ambienti storage, realizzata per le applicazioni native per il cloud; dati non strutturati come quelli associati a video, audio, immagini e documenti; e funzionalità di archiviazione e altre esigenze di protezione dei dati.

IBM adotta un approccio “software-defined/hardware-aware” verso lo storage a oggetti. IBM Cloud Object Storage fornisce informazioni sullo stato di elementi logici e fisici del sistema da una singola schermata. Ciò include statistiche sullo stato di salute dei drive, NIC e la temperatura dei componenti di sistema principali. Le funzioni intelligenti offerte da IBM COS Manager rendono più semplice la gestione di dozzine di petabyte di storage, con una notevole riduzione dei costi totali di proprietà per i sistemi di storage a oggetti di grandi dimensioni.

“IBM desidera semplificare l’evoluzione degli ambienti IT durante le fasi di cambiamento”, ha spiegato Phil Buckellew, general manager di IBM Cloud Object Storage. “Fornire IBM Cloud Object Storage per i clienti delle soluzioni hardware Cisco consente di ottenere esattamente tale risultato”.

VersaStack Solution for Cloud Object Storage è supportata dalla solidità del Cisco Validated Design (CVD), che offre linee guida sul design e sull’implementazione della soluzione, consentendo ai clienti  e ai rivenditori di canale di ripetere gli approcci di successo adottati con altre soluzioni convalidate da Cisco, con la possibilità di aggiungere funzionalità di storage a oggetti ai loro tool kit IT, in maniera del tutto trasparente. Ciò semplifica anche il processo di integrazione:  i clienti possono ora utilizzare gli accordi di acquisto Cisco e la struttura di supporto esistenti per implementare un ambiente flessibile basato sulla piattaforma IBM Cloud Object Storage.

VersaStack Solution for Cloud Object Storage è già disponibile, parte di una famiglia di soluzioni VersaStack in espansione, sviluppata congiuntamente da IBM e Cisco. Le soluzioni VersaStack ora dispongono di 19 certificazioni (combinando CVD e Redbooks), consentendo ai clienti comuni di IBM e Cisco di soddisfare le esigenze associate ad un'ampia gamma di carichi di lavoro e tipologie di impiego.

Informazioni su IBM Cloud Object Storage:

 

Per maggiori informazioni visita, il sito:http://ibm.biz/cloud_object_storage.

 

###

Contatti

 

Alessandro Ferrari

External Relations Leader 348 4554535alessandro_ferrari@it.ibm.com