IBM formerà 30 milioni di persone in tutto il mondo entro il 2030
• La società annuncia più di 170 nuove partnership ed amplia i suoi programmi in più di 30 paesi in Asia Pacifico, Europa, Medio Oriente, Africa e Stati Uniti. • In Italia, ripartono il Progetto NERD?, arrivato alla sua decima edizione e il progetto P-Tech, che traguarda il terzo anno.

ARMONK, NY, 13 ottobre 2021 -- IBM (NYSE: IBM) ha presentato oggi un piano globale per fornire entro il 2030 le nuove competenze necessarie per il lavoro del futuro a 30 milioni di persone di tutte le età. Per raggiungere questo obiettivo, IBM ha annunciato il coinvolgimento di più di 170 nuove realtà accademiche e industriali in tutto il mondo. L’obiettivo sarà raggiunto tramite il potenziamento dei programmi di IBM già esistenti e delle piattaforme di ‘career building’ per espandere l’accesso all’istruzione e ai ruoli tecnici sempre più richiesti.

“Il talento è ovunque, ma le opportunità di formazione non lo sono”, ha affermato Arvind Krishna, presidente e CEO di IBM. “Questo è il motivo per cui dobbiamo compiere coraggiosi passi avanti per ampliare l’accesso alle competenze digitali e alle opportunità di lavoro in modo che più persone, indipendentemente dal loro background, possano trarre vantaggio dall’economia digitale. Oggi, IBM si impegna a fornire a 30 milioni di persone nuove competenze entro il 2030. Ciò contribuirà a democratizzare le opportunità, colmare il crescente divario e fornire alle nuove generazioni di lavoratori gli strumenti di cui hanno bisogno per costruire un futuro migliore per se stessi e la società”.

L’Italia non è ancora in grado di offrire a tutti i giovani, e soprattutto alle donne, le stesse opportunità educative e di carriera: solo 16 donne laureate su 100 ottengono un titolo terziario nelle competenze tecnico-scientifiche, contro il 35% degli uomini. Tuttavia, le competenze STEM sono fondamentali per guidare la transizione ecologica e digitale del Paese: si stima che nei prossimi 10 anni le occupazioni in questo campo cresceranno due volte più velocemente rispetto alle altre e garantiranno maggiori possibilità di carriera e di guadagno. Il PNRR ha riconosciuto la necessità di potenziare l’istruzione e l’aggiornamento, sviluppando al contempo un nuovo paradigma attorno alle competenze STEM che punti a scardinare preconcetti e pregiudizi sociali creando una forma mentis scientifica già dalla scuola dell’infanzia e investendo nel rafforzamento degli Istituti Tecnici e delle opportunità per le donne per migliorare le prospettive di vita e di carriera. IBM ha promosso nel 2012 anche un progetto in collaborazione con la Sapienza e i maggiori Atenei italiana per orientare le studentesse delle scuole superiori verso le materie STEM.

Un programma per chiunque

Con diverse offerte adattabili, il portfolio di soluzioni ‘education’ di IBM mira ad essere unico ed efficace, riflettendo la visione dell’azienda secondo cui un approccio universale non funziona quando si tratta di istruzione. I programmi di IBM comprendono diversi progetti, dall’istruzione tecnica presso scuole pubbliche e università a tirocini e apprendistati retribuiti presso le sedi IBM. Oltre ai programmi di formazione, IBM fornisce tutoraggi per gli studenti e percorsi di studio online gratuiti e personalizzabili per aspiranti professionisti.

Il piano per formare 30 milioni di persone si basa sulla capacità di IBM di creare molteplici combinazioni di programmi che includono collaborazioni con università ed enti governativi, comprese le agenzie di collocamento, e si estendono anche alle ONG, in particolare quelle dedicate al supporto per giovani svantaggiati, donne e veterani militari. Gli sforzi compiuti da IBM hanno incentivato il settore privato in tutto il mondo ad aumentare il numero di opportunità per le comunità meno rappresentate e storicamente meno favorite.

Di seguito, alcuni esempi:

  • L’Italia amplierà la partership partita con J.A, FondazioneHumanAge e Action Aid,

con altre importanti associazioni del territorio.

  • Negli Stati Uniti, IBM amplierà le partnership aggiungendo tra gli altri Jobs for the Future (JFF), Workforce Development Inc, National Association for Community College Entrepreneurships (NACCE) e OHUB. Le partnership rafforzeranno l’offerta formativa della piattaforma IBM SkillsBuild volta a riqualificare e preparare al meglio i lavoratori alle professioni di domani.
  • In India, IBM collabora con il Punjab, GOA, il governo del Sikkim e il Dipartimento per l’istruzione tecnica, Haryana, per migliorare le competenze dei giovani di tutto il Paese.
  • In Giappone, IBM tiene corsi gratuiti tramite la piattaforma SkillsBuild in collaborazione con Osaka Youth Re-Skilling Partners. Questa partnership pubblico/privata aiuta i giovani adulti ad acquisire competenze informatiche e ad ottenere posti di lavoro legati alla tecnologia. Il portfolio IBM include corsi introduttivi all’intelligenza artificiale e al cloud computing, in particolare per posizioni come specialista dell’help desk, sviluppatore web e data analyst.
  • In America Latina, IBM sta collaborando con Junior Achievement Americas per fornire i servizi di IBM SkillsBuild e tutor IBM per formare le donne nello sviluppo web e prepararle a carriere nella programmazione.
  • In Spagna, IBM ha collaborato con Agencia para el Empleo del Ayuntamientoe de Madrid (Agenzia per l’impiego del Comune di Madrid) per fornire alle persone disoccupate competenze tecniche e professionali attraverso IBM SkillsBuild. Alcuni dei corsi includono: abilità interpersonali, coinvolgimento del cliente, sviluppo web e sicurezza informatica.
  • A Hong Kong, IBM ha collaborato con il Vocational Training Council (VTC), il più grande provider di istruzione e formazione professionale per studenti di tutte le età, per includere IBM SkillsBuild nell’apprendimento di base sulle competenze relative alla tecnologia.
  • In Nigeria, IBM ha collaborato con Coca-Cola HBC per preparare i giovani al mondo del lavoro, lavorando sulle abilità interpersonali.
  • Nei Paesi Nordici, IBM sta lavorando con War Child per fornire la preparazione alla carriera STEM per le donne che sono fuggite dalla guerra.

 

Martin Sundblad, Research Manager e Co-Lead, European Skills Practice di IDC, ha dichiarato: "La trasformazione digitale è arrivata a un punto in cui raggiunge tutti i processi, le funzioni e i ruoli lavorativi nelle imprese e nelle organizzazioni, la necessità di formazione in questo ambito è quindi un imperativo per la società. Lo sviluppo delle competenze digitali, anche se in diversa scala e forma, è ora richiesto in tutto il sistema educativo, nella maggior parte delle funzioni aziendali e all'interno della comunità professionale IT per non mettere a repentaglio gli investimenti fatti. Il programma IBM ha la dimensione e la portata per poter sostenere questa transizione".

 

IBM e l’istruzione

Il costante impegno di IBM per l’istruzione è stato a lungo al centro delle iniziative di ‘corporate social responsibility’. Dieci anni fa, IBM ha lanciato il suo programma P-TECH, un rivoluzionario modello di istruzione pubblica progettato per colmare il divario di competenze high-tech. Inoltre, l’azienda ha creato programmi di ‘upskilling’ e ‘reskilling’ per i membri della community in ogni fase del loro percorso di apprendimento. Questi programmi insegnano competenze tecniche utili per ruoli lavorativi che coinvolgono la sicurezza informatica, il quantum computing, cognitive AU, il ‘design thinking’ e il marketing digitale. Inoltre, i programmi sono pensati per offrire competenze professionali per aiutare le persone a creare il proprio curriculum, oltre che insegnare la collaborazione, la presentazione, la gestione del tempo e persino la consapevolezza. Con un mix di programmi pratici e virtuali, IBM riesce a raggiungere studenti e professionisti ovunque si trovino.

 

Contatti per la stampa:
Paola Piacentini  email: paola_piacentini@it.ibm.com  tel. +39 335-1270646