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IBM introduce identità e controllo degli agenti AI per rendere affidabile l’intelligenza artificiale per le imprese

• Le imprese stanno adottando agenti più rapidamente di quanto riescano a verificarli. HashiCorp Vault include ora Vault Agent Identity, che assegna a ciascun agente un'identità governata.
• Anche gli agenti verificati necessitano di limiti di accesso. Vault estende agli agenti AI le sue consolidate funzionalità di gestione dei segreti, controllando a cosa possono accedere e per quanto tempo.
• Le aziende non possono scalare agenti che non riescono a vedere, testare o tracciare. IBM watsonx Orchestrate unifica individuazione, sicurezza e valutazione degli agenti su Amazon Bedrock, Microsoft Foundry e Google Gemini.
27 ott 2026
IBM introduce identità e controllo degli agenti AI per rendere affidabile l’intelligenza artificiale per le imprese

Atlanta, 27 ottobre 2026 – In occasione di TechXchange 2026, IBM (NYSE: IBM) ha annunciato nuove funzionalità che aiutano sviluppatori, team IT e team di sicurezza a utilizzare gli agenti AI sui sistemi aziendali con autorità e responsabilità chiaramente definite. Poiché gli agenti operano trasversalmente ai team, alle piattaforme e al cloud, IBM combina individuazione degli agenti, identità verificate, controllo degli accessi e valutazione delle prestazioni, per aiutare le organizzazioni a sapere chi è responsabile di ciascun agente, a controllare a cosa può accedere e a tracciarne le azioni su applicazioni e infrastrutture esistenti.

Secondo Gartner, entro il 2028 un'impresa media della classifica Fortune 500 utilizzerà oltre 150.000 agenti AI, ma solo il 13% delle organizzazioni ritiene di disporre di un'adeguata governance degli agenti AI [1]. Man mano che gli agenti interagiscono con altri agenti, invocano strumenti e agiscono sui sistemi aziendali, le organizzazioni devono stabilire quali attività possono delegare con fiducia. Credenziali persistenti, responsabilità poco chiare e controlli frammentati rendono questa scelta più difficile, costringendo i team a gestire accessi e responsabilità per ogni singola implementazione. Scalare il lavoro svolto dagli agenti richiede un approccio coerente per definirne l'autorità, comprendere cosa stanno facendo e intervenire quando necessario.

Chi vince nell'AI aziendale sta cambiando il modo in cui funziona il proprio business, non si limita ad aggiungere ulteriore AI", ha dichiarato Dinesh Nirmal, Senior Vice President, IBM Software. "Perché gli agenti possano svolgere attività concrete nei sistemi utilizzati da un'azienda, serve un modello operativo per l'AI: un modello che colleghi gli agenti a dati, applicazioni e infrastrutture dell'azienda e li gestisca con lo stesso rigore riservato ai sistemi più critici. Integrando sicurezza e controllo in questo modello, gli agenti smettono di essere una tecnologia e diventano un modo di fare impresa.

Gli annunci di oggi ampliano il portafoglio IBM per offrire un modello operativo per l'AI basato su quattro sistemi essenziali che lavorano insieme: agenti, dati, automazione e infrastruttura ibrida. Il punto di partenza sono la affidabilità e il controllo di cui ogni agente ha bisogno: un'identità verificata, solo gli accessi strettamente necessari e un unico punto da cui individuare, proteggere e valutare gli agenti, indipendentemente da dove siano stati sviluppati.

HashiCorp Vault si estende agli agenti AI

HashiCorp Vault gestisce i segreti e le credenziali che applicazioni e servizi utilizzano per accedere ai sistemi aziendali. Garantisce questo controllo attraverso segreti gestiti centralmente, la rotazione automatica delle credenziali supportate e credenziali generate dinamicamente che scadono o possono essere revocate. Queste funzionalità contribuiscono a ridurre il tempo in cui eventuali credenziali esposte restano utilizzabili e a limitare l'accesso alle sole autorizzazioni configurate per ciascun ruolo.

HashiCorp Vault protegge già le identità non umane di organizzazioni come ABN AMRO, Adobe, athenahealth, BBVA, BlackRock, Canva, Duke Energy, Expedia, London Stock Exchange, Starbucks, Ferrovie Federali Svizzere e Target, su sistemi che elaborano transazioni per miliardi di dollari [2]. IBM estende ora queste funzionalità agli agenti AI, emettendo credenziali sicure e di breve durata che limitano ciascun agente solo a ciò di cui ha bisogno.

Identità e responsabilità degli agenti

Gli agenti AI rappresentano una categoria crescente di identità non umane, accanto ad applicazioni e servizi. Nel momento in cui iniziano ad agire sui sistemi aziendali, le imprese hanno bisogno di una traccia chiara di chi è responsabile di ciascun agente e di quale autorità gli è stata conferita. IBM combina un'identità governata degli agenti con i controlli sulle credenziali, per aiutare le organizzazioni a delegare attività con autorità e responsabilità ben definite.

Come Parte di HashiCorp Vault, Vault Agent Identity definisce per ciascun agente le informazioni di riferimento, che ne identificano chi è il responsabile, lo stato del ciclo di vita e l’autorità che gli è stata concessa. Progettato per valorizzare gli investimenti esistenti in identità e sicurezza, condivide il contesto rilevante di identità e autorizzazione con i controlli sulle credenziali di Vault, con watsonx Orchestrate e con altri sistemi, affinché gli agenti possano essere governati in modo coerente in tutta l'azienda.

Controllo delle credenziali e degli accessi degli agenti

Identificare un agente è solo il primo passo. Le aziende devono anche controllare le credenziali che utilizza per accedere a database, applicazioni e servizi cloud, e per quanto tempo tali credenziali restano valide.

Quando gli agenti invocano strumenti e agiscono sui sistemi aziendali, le loro credenziali diventano un elemento critico del perimetro di sicurezza. Un agente dotato di credenziali di lunga durata e con privilegi eccessivi può mettere a rischio sistemi e dati se viene compromesso o se agisce al di fuori del compito previsto. Le imprese devono quindi stabilire l'identità di ciascun agente, limitare gli accessi che riceve e revocarli quando cambiano le condizioni.

Tra le altre funzionalità:

  • Vault 2.2 assegna agli agenti account sicuri dedicati, rinnova automaticamente le loro credenziali e prepara la crittografia ad affrontare le minacce dell'era quantistica.
  • Secure Hub offre alle aziende una visibilità centralizzata sui propri ambienti Vault, semplificando la comprensione dello stato operativo, dell'utilizzo e delle risorse di sicurezza.

A TechXchange, alcuni clienti racconteranno come utilizzano Vault per proteggere applicazioni aziendali, carichi di lavoro e agenti AI:

  • athenahealth: automazione della gestione dei certificati con il motore PKI di Vault.
  • Albert Einstein College of Medicine: applicazione di IBM Verify e Vault all'identità degli agenti AI, all'accesso just-in-time, ai segreti dinamici e alla verificabilità.
  • Optum: utilizzo di Vault Radar per rilevare i segreti esposti e di Boundary per l'accesso just-in-time basato sull'identità.
  • Seven-Eleven Japan: centralizzazione e crittografia dei segreti con Vault Enterprise e rilevamento dei segreti hardcoded con Vault Radar.
  • Yum! Brands: realizzazione di una piattaforma di identity security con IBM Verify, con uno sguardo alle identità macchina e alla gestione dei segreti.
L'AI offre opportunità straordinarie per accelerare la ricerca e le scoperte biomediche, ma per realizzarne il potenziale servono fondamenta solide di sicurezza, fiducia e governance responsabile", ha dichiarato Shailesh M. Shenoy, Assistant Dean for Information Technology all’Albert Einstein College of Medicine. "Nella mia esperienza, tecnologie come IBM Verify e HashiCorp Vault possono svolgere un ruolo importante nell'aiutare le organizzazioni a stabilire i controlli di identità, accesso e sicurezza necessari per innovare con fiducia.

Gestione degli agenti su più piattaforme

L'identità permette alle organizzazioni di identificare un agente. Ma è necessario anche avere visibilità su tutti gli agenti presenti, ovunque siano stati sviluppati. IBM watsonx Orchestrate opera sull'intero ecosistema AI, non all'interno della piattaforma di un singolo fornitore, offrendo alle organizzazioni un unico punto da cui individuare, proteggere e valutare tutti i propri agenti. Tra le nuove funzionalità:

  • Individuazione: le organizzazioni non possono governare agenti di cui non conoscono l'esistenza. watsonx Orchestrate si collega ora a piattaforme come Amazon Bedrock, Microsoft Foundry e Google Gemini per individuare automaticamente gli agenti sviluppati in ambienti di terze parti, consentendo ai team di vedere e gestire ogni agente senza doverlo aggiungere manualmente. Questa funzionalità si estende anche a modelli e server MCP.
  • Contenimento: un singolo agente fuori controllo può compromettere il funzionamento degli altri e propagare errori in tutta l'azienda.  watsonx Orchestrate esegue ora gli agenti in sandbox isolate, in modo che un agente anomalo non possa interferire con gli altri. I team dispongono inoltre di un "kill switch" per disattivare istantaneamente qualsiasi agente.
  • Valutazione: gli agenti non testati e non monitorati possono deviare silenziosamente dal proprio compito e far aumentare i costi. Con watsonx Orchestrate i team possono ora testare qualità, accuratezza e conformità di agenti, modelli e server MCP prima del rilascio, per poi monitorarli in produzione. Il monitoraggio integrato dei costi mostra l'utilizzo di modelli e token di ciascun agente, consentendo ai team di individuare cosa incide sulla spesa e intervenire.

Orchestrate funziona inoltre in sinergia con Vault Agent Identity e con i controlli sulle credenziali di Vault per stabilire l'identità di un agente, governarne l'autorità e applicare il principio del privilegio minimo nell'accesso alle credenziali. Insieme, questi controlli aiutano le organizzazioni ad autorizzare e verificare le azioni degli agenti e a revocare rapidamente fiducia e credenziali quando il livello di rischio cambia.

Collegare gli agenti al business

Una volta autorizzati a utilizzare le API e gli strumenti di un'azienda, gli agenti devono sapere cosa esiste già, come sono collegati i sistemi, cosa può essere riutilizzato in sicurezza e quali effetti possono avere le loro azioni. IBM Integration Intelligence Hub fornisce questa conoscenza attraverso il suo Unified Context Engine, consentendo agli agenti di risolvere problemi come i messaggi bloccati o di rilasciare un'API utilizzando quanto già disponibile. Skill, policy di approvazione e controlli di audit mantengono queste azioni sotto controllo. Invece di ricostruire i propri sistemi per l'AI, le organizzazioni possono mettere gli agenti al lavoro sui sistemi da cui già dipendono.

Scalare gli agenti con NVIDIA

Agent Identity e HashiCorp Vault si integrano con NVIDIA OpenShell, il runtime per agenti governato da policy all'interno della NVIDIA OpenShell Architecture. Insieme, combinano un ambiente protetto in cui eseguire gli agenti con un'identità verificata e credenziali di breve durata per ciascun agente, in modo che ogni azione possa essere tracciata, limitata e verificata.

Le aziende hanno bisogno di poter governare in modo sicuro e controllato il comportamento degli agenti AI e le risorse a cui possono accedere", ha dichiarato John Fanelli, Vice President, Enterprise Software di NVIDIA. "La collaborazione con IBM combina il runtime di NVIDIA OpenShell, governato da policy, con Agent Identity e HashiCorp Vault per aiutare le imprese a scalare l'adozione degli agenti AI attraverso identità verificate, ambienti di esecuzione sicuri e accessi ai sistemi aziendali rigorosamente controllati.

Rispondere alle nuove minacce alla sicurezza

Quando vengono scoperte nuove vulnerabilità, le imprese devono identificare rapidamente i sistemi interessati, stabilire le modifiche necessarie e distribuire le correzioni senza interrompere le operazioni critiche. Negli ambienti complessi, questo processo coinvolge spesso più team, strumenti e procedure.

IBM Concert integra osservabilità, ottimizzazione, gestione degli incidenti e sicurezza su applicazioni, infrastrutture e reti. Grazie a insight basati sull'AI e alla prova di utilizzo delle vulnerabilità, Concert aiuta i team a identificare le vulnerabilità ad alto rischio, valutarne l'impatto operativo e coordinare le risposte. Queste funzionalità aiutano inoltre le organizzazioni a migliorare le prestazioni, gestire i costi e mantenere la resilienza negli ambienti ibridi.

HashiCorp Terraform fornisce un contesto infrastrutturale affidabile e flussi di lavoro governati per implementare le modifiche in sicurezza. Le nuove funzionalità, tra cui Terraform Developer Portal, Terraform Policy e Remote Terraform MCP Server, consentono a sviluppatori e agenti AI di accedere a configurazioni approvate e di implementare modifiche all'infrastruttura attraverso controlli consolidati. Terraform basato su Infragraph aiuta inoltre i team a comprendere relazioni e dipendenze dell'infrastruttura per prendere decisioni più consapevoli.

Insieme, queste funzionalità consentono alle organizzazioni di passare dall'identificazione delle vulnerabilità all'implementazione e alla verifica delle correzioni, mantenendo la visibilità e la governance essenziali per le operazioni aziendali.

Un livello completo di system intelligence e di orchestrazione delle modifiche per IBM Z
IBM Z Atlas mappa l'intero stack z/OS del cliente, dall'infrastruttura al middleware fino alle applicazioni, e utilizza queste informazioni per ridurre l'impegno manuale in attività come la gestione delle patch, la risposta ai requisiti normativi e la condivisione della conoscenza dei sistemi tra tutti i team, dai programmatori di sistema agli sviluppatori di applicazioni. Atlas elimina la principale causa delle interruzioni non pianificate di z/OS, ovvero le modifiche di cui non è stata dimostrata la sicurezza, mappando l'impatto di una modifica sullo stack z/OS, testandola e convalidandola. Questo approccio accelera i percorsi di modernizzazione dei clienti, mantenendo il controllo nelle mani degli esperti e offrendo a ogni professionista, in ambito operativo o di sviluppo, la stessa visibilità condivisa sui sistemi Z per ridurre i rischi.

Disponibilità

HashiCorp Vault Agent Identity, Vault 2.2, le funzionalità di valutazione di watsonx Orchestrate e IBM Concert sono disponibili. Secure Hub e IBM Z Atlas sono disponibili solo in public preview. IBM Integration Intelligence Hub e le funzionalità di individuazione e protezione di watsonx Orchestrate sono disponibili in tech preview.

Le dichiarazioni relative alle direzioni e agli intenti futuri di IBM sono soggette a modifica o ritiro senza preavviso e rappresentano esclusivamente finalità e obiettivi.

Per saperne di più

IBM TechXchange è la conferenza annuale di IBM dedicata a sviluppatori e professionisti della tecnologia, che riunisce quasi 6.500 partecipanti da 85 Paesi. Quest'anno l'evento integra HashiConf, riunendo la community HashiCorp con professionisti di IBM, Red Hat e Confluent. I partecipanti possono scegliere tra oltre 1.000 sessioni ed esperienze, tra cui 180 laboratori pratici, 260 sessioni guidate da clienti e oltre 50 certificazioni. Tra i relatori figurano American Airlines, Bradesco, Citi, CVS Health, Deutsche Bank, DoorDash, Hertz e US Bancorp, che racconteranno come stanno rendendo l'AI pronta per il business.

Il livestream e le registrazioni delle sessioni sono disponibili qui: ibm.biz/txc26-livestream.

Materiali di approfondimento

[1]: Gartner Identifies Six Steps to Manage AI Agent Sprawl

[2]: Casi cliente di HashiCorp Vault

Informazioni su IBM

IBM è un fornitore leader a livello globale di cloud ibrido, AI e servizi di consulenza. Aiuta i suoi clienti in oltre 175 Paesi a valorizzare le informazioni contenute nei propri dati, semplificare i processi aziendali, ridurre i costi e ottenere un vantaggio competitivo nei rispettivi settori. Migliaia di enti pubblici e aziende operanti in infrastrutture critiche, come servizi finanziari, telecomunicazioni e sanità, si affidano alla piattaforma cloud ibrida di IBM e a Red Hat OpenShift per realizzare le proprie trasformazioni digitali in modo rapido, efficiente e sicuro. Le innovazioni di IBM nell’AI, nel quantum computing, nelle soluzioni cloud specifiche per settore e nella consulenza offrono ai clienti opzioni aperte e flessibili. Tutto ciò è sostenuto dall’impegno di lunga data di IBM per fiducia, trasparenza, responsabilità, inclusività e servizio. Per maggiori informazioni, visitare www.ibm.com/it-it/

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Contatti:
Titti Garau - External Relations, IBM Italy
email: titti_garau@it.ibm.com
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