Comunicati stampa
IBM e Red Hat annunciano le nuove soluzioni Lightwell per costruire l'infrastruttura adatta all'open source nell'era dell'AI

RALEIGH, N.C. e ARMONK, N.Y. — 8 luglio 2026 — IBM (NYSE: IBM) e Red Hat hanno annunciato la disponibilità commerciale di Lightwell, che offre una correzione automatizzata delle vulnerabilità su larga scala attraverso due soluzioni: Lightwell Network e Lightwell Clearinghouse Premier.
Disponibile da subito, Lightwell Network consente alle imprese di accedere a un catalogo iniziale di oltre 6.500 dipendenze applicative già corrette, firmate digitalmente e certificate, distribuite nei principali ecosistemi, tra cui Java e Python. Lightwell Clearinghouse Premier, attualmente in una fase di disponibilità limitata, si configura come intermediario fidato per la gestione sicura degli embarghi sulle patch e per il coordinamento delle minacce a livello settoriale.
L’annuncio di oggi dà seguito all’impegno da 5 miliardi di dollari per la sicurezza dell’open source annunciato da IBM e Red Hat nel maggio 2026, sostenuto da una forza globale di oltre 20.000 ingegneri incaricati di supervisionare ed estendere le avanzate capacità di correzione basate sull’intelligenza artificiale di Lightwell.
La diffusione di Lightwell amplia un modello fondato su decenni di fiducia: Red Hat ha protetto sistemi mission-critical per migliaia di clienti, con milioni di download dei propri prodotti principali e un numero incalcolabile di patch, correzioni di bug e contributi alla comunità open source. Allo stesso tempo, riflette il forte slancio e la collaborazione attiva con partner del settore dei servizi finanziari, che considerano Lightwell una soluzione essenziale per affrontare questa sfida di settore, riconoscendo in Red Hat e IBM gli attori meglio posizionati per offrire competenze e capacità di scala nell’ingegneria open source. Lightwell estende ora questa protezione comprovata all’intero portfolio software open source delle organizzazioni.
Per fornire questo tipo di infrastruttura, Lightwell utilizza le elevate prestazioni di un motore di correzione basato sull’AI generativa, già operativo su larga scala. Questa avanzata pipeline di automazione combina modelli di intelligenza artificiale avanzati e open source con l’esperienza di ingegneri specializzati per identificare, validare e correggere vulnerabilità presenti nelle dipendenze critiche annidate all’interno delle moderne architetture software.
riduce la distanza tra la velocità dell’innovazione e i requisiti di conformità delle imprese. Proteggendo così i pacchetti software effettivamente utilizzati in produzione e costruendo una base stabile per le applicazioni di domani. Per superare lo stallo nella gestione delle dipendenze, Lightwell usa l’automazione per applicare le correzioni critiche direttamente alle versioni software di produzione, riducendo l’impatto di lunghi cicli di test di regressione e modifiche incompatibili che spesso costringono le aziende ad adottare aggiornamenti upstream di ampia portata. Grazie al proprio motore di correzione basato sull’AI, Red Hat e IBM prevedono che il catalogo di pacchetti corretti da Lightwell possa crescere rapidamente da migliaia a milioni di elementi.
Red Hat e IBM mettono a disposizione queste funzionalità attraverso due offerte:
- Lightwell Network Già disponibile, offre accesso immediato a una libreria in continua espansione che include componenti software recenti e legacy con correzioni ad alto valore. Gli aderenti ricevono un flusso continuo di binari firmati digitalmente, codice sorgente e documentazione di conformità completa, inclusi i Software Bill of Materials (SBOM), integrabili direttamente nelle pipeline esistenti senza generare divergenze nel codice.
- Lightwell Clearinghouse Premier In fase di onboarding commerciale a disponibilità limitata, questa offerta è pensata punto di riferimento per una collaborazione più profonda tra operatori di settore, il coordinamento avanzato delle minacce verticali e la gestione sicura degli embarghi sulle patch. Le organizzazioni partecipanti possono segnalare vulnerabilità e richiedere correzioni mirate per versioni specifiche all’interno di finestre di embargo. Nella fase iniziale la piattaforma sarà destinata al solo settore dei servizi finanziari, tuttavia, Red Hat e IBM prevedono di estendere Lightwell Clearinghouse Premier ad altri comparti di infrastrutture critiche, tra cui pubblica amministrazione, sanità e telecomunicazioni. A causa dei requisiti normativi, geografici e legali altamente specializzati necessari alla gestione di reti di clearinghouse settoriali, l’accesso commerciale è inizialmente riservato a organizzazioni qualificate.
Lightwell opera secondo il consolidato modello “upstream-first” di Red Hat, in base al quale le correzioni di sicurezza vengono reintegrate attivamente nei progetti open source originari per essere esaminate e accettate dalla comunità. Questo approccio garantisce che la tutela commerciale e la salute dell’ecosistema open source si rafforzino reciprocamente, evitando la frammentazione dei progetti senza introdurre rischi legati a vulnerabilità zero-day negli ambienti di produzione.
“Nessuna singola istituzione può tenere il passo da sola con la crescente complessità delle vulnerabilità dell’open source”, ha dichiarato Scott DePasquale, Presidente e CEO di ARC. “Il settore finanziario ha da tempo dimostrato il valore della collaborazione nell’affrontare sfide di sicurezza condivise, e iniziative che favoriscono una correzione coordinata hanno il potenziale di rafforzare la resilienza dell’intero comparto.”
“Lightwell rappresenta un cambiamento strutturale fondamentale nel modo in cui proteggiamo il software enterprise”, ha affermato Matt Hicks, President e CEO di Red Hat. “Combinando la remediation automatizzata con la nostra profonda tradizione ingegneristica, puntiamo a fornire l’infrastruttura affidabile necessaria per utilizzare l’open source in modo sostenibile, sicuro e alla velocità richiesta dall’intelligenza artificiale.”
“IBM e Red Hat stanno offrendo alle aziende correzioni certificate che possono essere integrate direttamente nei sistemi già in uso, senza necessità di riconfigurazioni o interruzioni operative, supportate da una rete in continua espansione di partner tecnologici e di delivery”, ha dichiarato Rob Thomas, Senior Vice President, Software e Chief Commercial Officer di IBM. “Per rendere possibile tutto questo è necessaria una scala che poche organizzazioni possiedono: un team di ingegneri di livello mondiale e sistemi di AI che lavorano senza sosta per proteggere il software open source su cui si basa il business globale.”
“I settori fortemente regolamentati, come quello finanziario, sostengono costi elevati di conformità e attribuiscono la massima importanza alla sicurezza, soprattutto nell’utilizzo del software open source”, ha commentato Jerry Silva, Program Vice President di IDC Financial Insights. “La partnership tra Red Hat e IBM sotto il marchio Lightwell per identificare, classificare e correggere le vulnerabilità rafforzerà la sicurezza e la resilienza di queste organizzazioni a livello globale, preservando la fiducia che costituisce il tratto distintivo dei servizi che offrono.”
Con l’open source che rappresenta fino al 90% delle basi di codice aziendali e che ha generato 9,8 trilioni di download nel 2025 [1], l’enorme volume di software e la crescente diffusione di exploit generati dall’AI [2] hanno messo in crisi i tradizionali modelli di gestione delle patch, lasciando i repository aziendali con una media di 581 vulnerabilità [3]. Lightwell è progettato per mitigare questo rischio difficilmente mappabile e superare i colli di bottiglia operativi, valutando il contesto applicativo e le interazioni tra dipendenze per distribuire correzioni validate direttamente nei flussi di lavoro attivi.
La protezione della supply chain del software open source richiede un ecosistema aperto e diversificato che includa modelli AI, strumenti di sviluppo e infrastrutture enterprise. Lightwell è supportato da una rete in crescita di partner tecnologici e di implementazione. Collaborando con questi leader del settore, Lightwell consente una difesa realmente orchestrata, permettendo l’aggiornamento simultaneo di regole di rete, ambienti cloud e pipeline di distribuzione in tutta l’organizzazione quando una correzione è pronta.
Partner tecnologici: Tra i leader del settore che collaborano con IBM e Red Hat su Lightwell figurano Amazon Web Services (AWS), AMD, F5, GitLab, Intel, JFrog, Microsoft, NVIDIA, Palo Alto Networks e ServiceNow. Questo ecosistema garantisce che le correzioni di sicurezza Lightwell possano estendersi a diversi ambienti tecnologici, proteggendo strumenti, applicazioni e servizi esistenti senza interruzioni.
Servizi di implementazione e consulenza strategica: Per accelerare l’adozione, i clienti possono avvalersi di servizi di system integration e deployment strategico offerti da IBM Consulting, Red Hat Consulting, Accenture, Atos, Cognizant, Deloitte, i team cyber e risk di EY, HCLTech, Infosys, Kyndryl, LTM, NTT DATA, Tata Consultancy Services (TCS) e Tech Mahindra. Queste organizzazioni supportano le imprese nella mappatura degli SBOM, nella gestione delle versioni, nell’integrazione dei registri Lightwell e nella valutazione delle pipeline di sviluppo, preparandole ad affrontare vulnerabilità che si propagano alla velocità dell’intelligenza artificiale.
Per maggiori informazioni su Lightwell: https://www.ibm.com/products/lightwell e https://www.redhat.com/en/lightwell.
IBM
IBM è fornitore globale leader di cloud ibrido, intelligenza artificiale e competenze di consulenza. Aiuta i clienti in oltre 175 paesi a valorizzare le informazioni ricavate dai loro dati, ottimizzare i processi aziendali, ridurre i costi e ottenere un vantaggio competitivo. Migliaia di imprese pubbliche e private che operano in settori chiave dell’economia, come servizi finanziari, telecomunicazioni e sanità, si affidano alla piattaforma cloud ibrida IBM e Red Hat OpenShift per realizzare i loro progetti di trasformazione digitale in modo rapido, efficiente e sicuro. Le innovazioni di IBM nell'intelligenza artificiale, nel quantum computing, nelle soluzioni cloud specifiche di settore e nella consulenza offrono alle imprese opzioni di offerta aperte e flessibili tra cui scegliere. Tutto questo è supportato dall'attenzione e impegno di lunga data di IBM verso i valori di fiducia, trasparenza, responsabilità, inclusione e servizio. Visitare ibm.com/it-it per maggiori informazioni.
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email: titti_garau@it.ibm.com
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1 https://www.sonatype.com/state-of-the-software-supply-chain/introduction
2 https://www.anthropic.com/research/mythos-preview
3 https://www.blackduck.com/resources/analyst-reports/open-source-security-risk-analysis.html