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Perseguiamo con coraggio la trasformazione digitale per restare resilienti e recuperare competitività

By Claudia Ruffini
marzo 22, 2022

Un anno, che era iniziato all’insegna di una ritrovata fiducia, si trova di nuovo a fronteggiare un contesto di grande incertezza globale. Il governo, con il Piano Nazionale di Ripresa e...

Un anno, che era iniziato all’insegna di una ritrovata fiducia, si trova di nuovo a fronteggiare un contesto di grande incertezza globale. Il governo, con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, aveva avviato la strada per stimolare l’attuazione di investimenti e iniziative di innovazione digitale ed ecologica che ora le imprese, a maggior ragione, dovranno proseguire rapidamente. Obiettivi: rimanere resilienti e tornare ad essere competitive. Intervistato da Maurizio Decollanz, Stefano Rebattoni, Amministratore Delegato di IBM Italia, racconta a #in300sec lo scenario di instabilità in cui ci troviamo e spiega quali dovranno essere le linee di focalizzazione delle imprese pubbliche e private.

“Utilizzare il potenziale dei dati - con etica e responsabilità - infondere intelligenza artificiale e multi cloud ibrido nelle operations per modernizzare processi e infrastrutture è un’esigenza imprescindibile per rendere più competitive – e allo stesso tempo resilienti – le aziende e la pubblica amministrazione”.

Pensiamo a ciò che queste tecnologie possono fare, per esempio, per rendere più efficienti e sicure le supply chain, che sono diventate il primo obiettivo degli attacchi informatici, assieme ai settori finanziario, energetico e sanitario. La battaglia cyber si fa sempre più aspra e richiede un innalzamento delle barriere tecnologiche e delle competenze necessarie in materia di sicurezza informatica. Infine, il quantum computing che non è più una tecnologia di frontiera ma un ambito in cui investire per far fronte a importanti sfide come cambiamenti climatici, protezione dei dati, modellazione di nuovi materiali e processi.

“Il valore delle tecnologie più innovative - conclude Rebattoni - assieme a capitale umano adeguatamente formato rappresentano le due gambe che, solo se andranno di pari passo, potranno far progredire il Paese, renderlo più resiliente e capace di una crescita economica e sociale sostenibile e duratura”.

 

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